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Aggiornamento guida calciatori

 

Qui di seguito trovate le ultime schede aggiornate della Guida Calciatori Fantaclub, la guida gratuita per i fantallenatori aggiornata tutto l'anno.
 
BOLOGNA
 
Danilo (dif) - Difensore esperto rispetto al quale c'è poco da scoprire. Da otto stagioni in Italia, ha dato ampiamente prova di affidabilità e leadership difensiva. Nove le reti realizzate in serie A, al ritmo di uno o due a stagione. Attenzione, pero, al pericolo giallo: lo scorso anno sono stati otto i cartellini. A Bologna è stato già individuato da Inzaghi come perno del reparto arretrato e al fantacalcio potrebbe rivelarsi un investimento low cost ad alto rendimento.
 
Poli (cen) - È stato il perno del centrocampo di Donadoni e lo è già anche con Inzaghi. Giocatore di quantità più che di qualità, ma abile anche a mettere a frutto la sua tecnica di base negli inserimenti in attacco. Ha chiuso la scorsa stagione con una media del 6 e due gol, ma occhio al pericolo "giallo": otto ammonizioni e un rosso sono decisamente un bottino non trascurabile al fantacalcio. Giocatore di terza fascia, utile nelle leghe numerose per assicurarsi un titolare a prezzi low cost.
 
Destro (att) - È uno dei pochi attaccanti a cui Bologna, almeno per il momento, non ha portato bene. Gli manca sempre un centesimo per fare una lira, secondo il suo ex tecnico Donadoni probabilmente a causa di una mentalità non proprio vincente. L'anno scorso ha chiuso con 6 gol e 4 assist: di fatto il peggior fatturato da quando è in Emilia (11 e 1 nel 2016-2017, 8 e nel 2015-2016). Sarà difficile trovare ancora estimatori al fantacalcio, anche se Inzaghi ha annunciato di voler provare a rilanciarlo. La prima uscita col Frosinone non è stata delle migliori, urgono altre prove di verifica.
 
Santander (att) - Attaccante paraguaiano soprannominato "el ropero" (l'armadio), aspetto che dice molto sulle sue caratteristiche. Alto e grosso, capace di far reparto da solo, ma anche di giocare accanto a una prima punta di stazza, come già accaduto al Copenhagen al fianco dell'attuale atalantino Cornelius. Lo scorso anno ha realizzato 12 gol e distribuito 4 assist e ha maturato esperienza anche in Champions ed Europa League. Inzaghi gli ha già dato fiducia in questo avvio, in coppia con Palacio o Falcinelli, ma il suo avvio è stato condizionato dalle difficoltà della squadra. Elemento utile al fantacalcio solo nelle leghe numerose e come scommessa.
 
FIORENTINA
 
Milenkovic (dif) - Classe '97, promosso titolare nella seconda parte della scorsa stagione, ha messo insieme 16 presenze con una media molto vicina al 6. Elemento in forte crescita, sul quale punta molto Pioli e che potrebbe regalare soddisfazioni, soprattutto se strappato a un prezzo contenuto. Pur essendo ancora un po' acerbo, spicca una sola doppia ammonizione in oltre 1.200 minuti di impiego. Buono per completare il reparto a prezzi contenuti e se, come contro il Chievo, comincia a segnare, si trasforma in un affarone.
 
Benassi (cen) - È stato il grande acquisto della scorsa estate, un investimento importante ma che ha pagato dividendi con un po' di ritardo. La sua stagione, infatti, è stata caratterizzata da continui alti e bassi, come dimostrano le sue medie: al di sotto della sufficienza guardando solo al voto, vicina al 6,3 la fantamedia. In ogni caso, per lui 5 reti e 2 assist che fanno ben sperare per la nuova stagione. L'avvio sino a questo momento è stato dei migliori, visti i due gol realizzati nel 6-1 al Chievo all'esordio.
 
Eysseric (cen) - Arrivato accompagnato da attese decisamente superiori rispetto al connazionale Veretout, è stato a lungo condizionato da infortuni che lo hanno fatto finire ai margini delle rotazioni di Pioli. Ha messo insieme 15 presenze, con un gol e un assist. Decisamente poco per riuscire a imporsi nel nostro campionato e al fantacalcio. Giocatore di terza fascia, ma da tenere d'occhio per alcuni segnali interessanti lasciati intravedere tra pre-campionato e prime uscite. In attesa dell'inserimento di Pjaca, infatti, è proprio il francese ad aver offerto maggiori garanzie a gara in corso.
 
JUVENTUS
 
Benatia (dif) - L'anno scorso è stato l'elemento che ha garantito il cambio di passo alla retroguardia juventina. Con Chiellini ha composto un tandem complementare e di qualità. Qualche errore di troppo nelle fasi decisive della stagione, ma anche buoni numeri. Il ritorno di Bonucci gli ha chiuso parecchie porte, vista la scelta di Allegri di proporlo subito al fianco di Chiellini con buoni risultati. Con l'avvio della Champions ci sarà spazio anche per lui, ma a questo punto della stagione occorre retrocederlo di qualche gradino nelle priorità di scelta.
 
Bernardeschi (cen) - Lo scorso anno è stato condizionato da un brutto infortunio, ma è riuscito ugualmente a far fruttare tutte le occasioni che Allegri gli ha concesso. Nella nuova stagione potrebbe agire anche da interno di centrocampo. Dopo il buon pre-campionato, agevolato dalle assenze di molti compagni di rientro dal Mondiale, Allegri ha confermato la preferenza nei suoi confronti puntando su di lui sia a gara in corso (contro il Chievo), sia dall'inizio (con la Lazio), venendo ripagato con un gol da tre punti e altre giocate importanti. Quotazioni in crescita.
 
Mandzukic (att) - Il croato è il giocatore preferito di Allegri. Tatticamente preziosissimo, meno goleador e più tuttocampista, ma con l'arrivo di Ronaldo potrebbe anche riavvicinarsi alla porta, come già accaduto con la nazionale. Le prime indicazioni stagionali sembrano andare in questa direzione. E non è un caso che il croato si sia rivelato già decisivo nelle vittorie contro Chievo e Lazio. Potrebbe riavvicinarsi alla doppia cifra di gol stagionali.
 
PARMA
 
Iacoponi (dif) - Difensore d'esperienza, cresciuto alla scuola della serie B tra Empoli ed Entella. Con il Parma nell'ultima stagione ha messo insieme 40 presenze e un gol, a fronte di appena 4 cartellini gialli e 1 rosso. È riuscito a guadagnarsi subito spazio, anche giocando largo in difesa. Interessante per accaparrarsi un titolare a prezzi low cost.
 
Grassi (cen) - Centrocampista già protagonista lo scorso anno con la Spal. Abile ad agire in posizione centrale, ma anche da interno, ha discrete capacità da incontrista e incursore. Lo scorso anno ha realizzato 3 gol in 28 presenze e per D'Aversa è già un titolare quasi inamovibile.
 
ROMA
 
N'Zonzi (cen) - Il pupillo di Monchi, che lo aveva già preso e lanciato al Siviglia, è arrivato sulle battute finali del mercato. Stazza importante ma che si coniuga a una discreta rapidità di movimento e piedi educati, ha esordito nel secondo tempo con l'Atalanta contribuendo alla grande rimonta della Roma. I giallorossi hanno ceduto Strootman per fargli ulteriore e spazio e Di Francesco sembra propenso a proporre una mediana di ferra con il francese affiancato a De Rossi. Elemento di seconda fascia per l'innegabile continuità di rendimento.
 
Kluivert (att) - Il figlio 19enne di Patrick approda in Italia con qualche anno d'anticipo rispetto al percorso di maturazione che aveva immaginato il padre per lui. Sintomo di gran carattere che fa il paio con un talento innegabile. Esterno d'attacco più assistman che goleador, è reduce comunque da un torneo da protagonista in Eredivisie con l'Ajax, in cui ha segnato 10 gol e distribuito 5 assist in 30 partite. A Roma, come preventivato, non ha cominciato da titolare, ma il complicato inizio della squadra ha spinto Di Francesco a buttarlo subito nella mischia. L'olandesino ha subito timbrato con l'assist per il gol vittoria di Dzeko al Torino e contribuendo alla rimonta contro l'Atalanta. Se continua così, sarà presto molto più che una scommessa.
 
SAMPDORIA
 
Ekdal (cen) - È arrivato in coda al mercato per tamponare l'emergenza prodotta dalla partenza di Torreira. Centrocampista in tutto e per tutto diverso dall'uruguayano, ma in grado di dare ordine ed equilibrio alla manovra. E la prima Sampdoria, vista all'opera contro l'Udinese, ha evidenziato un tremendo bisogno di idee e lucidità in mezzo al campo. Elemento di terza fascia, ma potenzialmente in crescita.
 
SASSUOLO
 
Berardi (att) - La crisi del talento calabrese non accenna ad arrestarsi, con la doppia cifra in termini di gol che manca ormai dalla stagione 2014/2015 (15 con 11 assist). Nei successivi tre campionati i sigilli sono stati 7, 5 e 4, perlopiù dal dischetto. Nell'ultimo torneo, in particolare, ha dovuto superare qualche disagio fisico che ne ha condizionato il rendimento, ma non va dimenticata la sua carta d'identità. È pur sempre un classe '94 che adesso sembra aver trovato in De Zerbi un nuovo mentore, visto l'avvio con due gol in altrettante partite, che sono valsi 4 punti.

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