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Qui di seguito trovate le ultime schede aggiornate della Guida Calciatori Fantaclub, la guida gratuita per i fantallenatori aggiornata tutto l'anno.
BOLOGNA
Calabresi (dif) - Ha esordito subito bene contro la Roma - lui che è cresciuto nella Primavera dei giallorossi ed è ancora sotto il controllo di Monchi - e Inzaghi ha continuato a puntare su di lui anche nelle giornate successive. Difensore promettente e in crescita, ma che potrebbe essere condizionato dal rendimento di squadra del Bologna. In ogni caso da seguire.
Krejci (cen) - Inzaghi lo ha rispolverato cercando nuove soluzioni offensive per questo abulico Bologna. Al momento il rendimento è stato decisamente inferiore agli esordi. Trascurabile in chiave fantacalcio.
Dzemaili (cen) - Il suo ritorno in Italia, lo scorso gennaio, è stata una buona notizia anche al fantacalcio. Ma l'avvio di stagione è stato tutt'altro che in linea con lo score messo insieme sul finire dello scorso anno (15 partite, 1 gol e 1 assist con una fantamedia del 6) e tanto meno con quello dell'ultima stagione disputata per intero in Italia (nel 2016-2017, ha chiuso a quota 8 e 3). Dobbiamo per questo retrocederlo in terza fascia.
Santander (att) - Attaccante paraguaiano soprannominato "el ropero" (l'armadio), aspetto che dice molto sulle sue caratteristiche. Alto e grosso, capace di far reparto da solo, ma anche di giocare accanto a una prima punta di stazza, come già accaduto al Copenhagen al fianco dell'attuale atalantino Cornelius. Lo scorso anno ha realizzato 12 gol e distribuito 4 assist e ha maturato esperienza anche in Champions ed Europa League. Inzaghi gli ha già dato fiducia in questo avvio, in coppia con Palacio o Falcinelli, ma il suo avvio è stato condizionato dalle difficoltà della squadra. Elemento utile al fantacalcio solo nelle leghe numerose e come scommessa. I primi due gol nell'asfittico attacco emiliano hanno fatto sorridere e drizzare le orecchie a più di un fantallenatore.
FIORENTINA
Biraghi (dif) - La sua crescita si sta rivelando costante e graduale grazie anche a un percorso non banale: una gavetta che dalla Primavera dell'Inter lo ha portato a vestire le maglie di Juve Stabia, Cittadella, Catania, Chievo, Granada in Spagna, Pescara e quindi Fiorentina. Per lui, lo scorso anno una maglia da titolare che lo ha portato a collezionare 34 presenze, 1 gol e 3 assist, con una media pero inferiore al 6. Elemento da terza fascia, ma che sta crescendo a vista d'occhio, fino ad aver trovato anche la Nazionale. Da seguire con attenzione soprattutto per il mercato di gennaio.
Hancko (dif) - Pioli lo ha lanciato per uno scorcio di gara contro la Spal nel quale ha lasciato intravedere grandi potenzialità e qualità molto interessanti. Al momento la Fiorentina ha i quattro di dietro blindati e titolarissimi (Milenkovic, Pezzella, Hugo e Biraghi), ma chissà che alla lunga non possa guadagnare minuti importanti.
FROSINONE
Ciano (att) - Attaccante di categoria con i controfiocchi, che si prepara per la prima volta ad affrontare la massima serie, forte di quattro stagioni consecutive in cui ha raggiunto sempre la doppia cifra. Ha cominciato nel 2014-2015 con il Crotone (17 e 4 assist), quindi due anni di fila a Cesena (prima 11 e 9, poi 15 e 7), infine lo scorso anno a Frosinone dove i centri sono stati 16 (compresi due nei play off) e gli assist 17. Attaccante di movimento, baricentro basso, dotato di grandi numeri e tecnica. Ha composto una coppia parecchio assortita con Dionisi. Potrebbe essere una rivelazione. Nel frattempo si è anche sbloccato contro il Torino e la sosta potrebbe giovare alla squadra per inseguire anche i primi punti.
JUVENTUS
Perin (por) - Ha accettato la sfida della Juventus. Giocarsi una maglia da titolare, consapevole di non partire in prima fascia nelle gerarchie. Chi punta su Szczesny non potrà fare a meno di lui che ha anche esordito da titolare dopo la Champions, riuscendo anche a non subire gol.
Cancelo (dif) - Dopo l'inizio stentato e il rischio concreto di diventare una delle tante meteore che hanno solcato le due fasce dell'Inter, da dicembre 2017 il portoghese si è preso una maglia da titolare e non l'ha più lasciata a forza di prestazioni convincenti. In fase difensiva deve ancora migliorare e, di sicuro, Allegri lo sottoporrà a lunghe sedute di "ripetizioni" tattiche. A fronte di un investimento di mercato del genere, pero, c'è la chiara volontà societaria di puntare su questo giocatore che lo scorso anno ha chiuso con un gol e quattro assist con una fantamedia vicina al 6,5. Interessante in chiave fantacalcio perché potrebbe essere impiegato a centrocampo. Il suo ottimo avvio in campionato conferma le nostre valutazioni: potrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione.
Bentancur (cen) - Il ragazzo sta crescendo e anche al Mondiale ha mostrato le sue capacità e le qualità da leader in fasce. Alle spalle di Pjanic sta imparando molto ed è pronto per un ruolo di maggiore rilevanza. In quest'avvio di stagione Allegri sta insistendo su di lui anche nel ruolo di interno, al fianco del bosniaco. Contro l'Udinese, prima della sosta, ha anche segnato il suo primo gol in Italia: viatico per un'ulteriore crescita a campionato in corso. Da seguire.
LAZIO
Caceido (att) - Alter ego di Immobile, utile soprattutto per l'Europa League. Ma in questo avvio Inzaghi ha in più di un'occasione scelto di proporlo al fianco di Immobile: soluzione che ha portato buoni frutti nelle vittorie che hanno preceduto la sosta (derby escluso). Quotazioni in crescita.
PARMA
Dimarco (dif) - Talento prodotto delle giovanili dell'Inter, protagonista anche con le selezioni giovanili azzurre, ha maturato esperienze in B con l'Ascoli, in A con l'Empoli e lo scorso anno a Sion in Svizzera. Mancino con discrete abilità balistiche, come ha già dimostrato con il gol vittoria contro l'Inter. Una prestazione che gli è valsa la promozione a titolare nei quattro di difesa di D'Aversa. In crescita.
Barillà (cen) - Esordio subito con gol, centrocampista capace di coniugare quantità e qualità, è un pupillo di D'Aversa e potrebbe tornare utile soprattutto nelle leghe numerose come puntello complementare della mediana. Ma attenzione alle sue cifre, se confermate a questi livelli, Barillà potrebbe rivelarsi una delle più interessanti scoperte tra le squadre di fascia media: elemento di quantità e qualità, motorino instancabile del centrocampo, è uno dei segreti dell'ottima partenza stagionale del Parma.
ROMA
Karsdorp (dif) - Accompagnato da grandi aspettative, nella sua stagione d'esordio ha vinto l'oscar della sfortuna riuscendo a scendere in campo solo in un'occasione. Monchi punta ancora forte sulle sue qualità, ma il suo inserimento sarà graduale soprattutto per tutelarne le condizioni ed evitare ricadute. Scommessa che potrebbe venir via a poco e ripagare buoni dividendi nel caso riesca finalmente a trovare continuità. Continuità che in quest'avvio, pero, gli ha fatto difetto al punto da essere stato scavalcato anche da un Santon in vistosa crescita.
Pellegrini Lu. (dif) - Di Francesco lo ha fatto esordire da titolare prima della sosta. Di lui si dice un gran bene da tempo ed è arrivato il momento di dimostrarlo sul campo. Inizio un po' timido, ma puo starci vista la giovane età; i bene informati assicurano pero che la personalità non gli fa affatto difetto. Da seguire soprattutto in vista di gennaio.
Santon (dif) - Prelevato dall'Inter nell'ambito dell'operazione-Nainggolan, Di Francesco con lui potrebbe tentare l'operazione rilancio, in analogia con quanto riuscito ad Allegri con De Sciglio. Ex bambino prodigio, troppo spesso lo scorso anno è finito nel mirino della critica di un ambiente poco benevolo nei suoi confronti. Dall'ottima prestazione ottenuta nel derby e la buona impressione anche in Champions le sue quotazioni sono in vistoso aumento. Da seguire.
Pellegrini Lo. (cen) - Di Francesco, che lo ha cresciuto al Sassuolo portandolo nel 2016-2017 a chiudere una stagione con sei gol e sette assist, lo ha imposto anche nella Capitale venendo ripagato da ottime prestazioni. Alla prima in una grande piazza, non ha tremato, ma anzi si è fatto trovare pronto anche sulla ribalta della Champions. Nonostante gli arrivi di Cristante e Pastore saprà ritagliarsi i suoi spazi facendo valere la pregressa esperienza dei metodi del tecnico. In Champions, nel derby e nella partita prima della sosta ha mostrato il suo ruolo fondamentale nell'economia del gioco giallorosso. Difficile rivederlo ai margini d'ora in avanti.
SAMPDORIA
Barreto (cen) - Elemento dal rendimento garantito nel vivo della manovra. Giocatore affidabile per continuità di rendimento, ma con pochi squilli in termini di bonus. L'avvio convincente fa comunque di lui una pedina interessante per completare il reparto.
SASSUOLO
Matri (att) - Alla lunga De Zerbi potrebbe preferirlo a Babacar come punta centrale. La sua esperienza potrebbe produrre maggiori risultati in chiave offensiva. E si è già fatto valere timbrando il cartellino del gol alla prima occasione utile.
UDINESE
Scuffet (por) - Ha sostituito Musso in queste prime giornate mostrando l'affidabilità che sembra aver perso. Molto bene soprattutto con la Sampdoria, ha contribuito significativamente ai tre punti. La crescita continua maturata nelle giornate successive ha convinto Velazquez a puntare ancora su di lui. Migliore in campo contro la Juve, bravissimo a neutralizzare più volte Cristiano Ronaldo.
Pussetto (att) - Classe '95, altro volto nuovo argentino dell'Udinese targata Velazquez. Prelevato dall'Huracan, è un esterno d'attacco impiegabile sull'out di destra del tridente d'attacco, o in alternativa sulla linea dei trequartisti dietro un'unica punta. Ha chiuso l'ultima stagione con nove gol e sette assist, attirandosi le attenzioni dei bianconeri di Pozzo che hanno chiuso rapidamente l'operazione. Scommessa interessante e che ha già pagato qualche dividendo con il primo gol in campionato.
