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Arrivato in estate alla Juventus per circa 40 milioni (32 più bonus), Paulo Dybala aveva davanti a sé un compito davvero arduo e proibitivo: sostituire e non far rimpiangere troppo Tevez, autore di due stagioni superlative in bianconero, culminate nella finale di Champions League del 2015.
Nonostante le indubbie qualità mostrate al Palermo, non pochi erano i dubbi sul suo conto e, data la sua giovane età, anche per i più ottimisti era difficile immaginare un exploit cosi veloce con la maglia della Juventus.
 
Andando indietro nel tempo infatti, l'addio di un pezzo da novanta come Carlitos Tevez aveva scombussolato e non poco le gerarchie nell'attacco della Juve e lo stesso Allegri a inizio anno ha fatto un po' fatica ad avere completa fiducia nel nuovo talento argentino, spesso rimarcando la differenza tra giocare nel Palermo e nella Juve.
 
Ma Dybala ha cancellato le pressioni e si è divertito a stupire tutti. Il 6,7 di media voto testimonia, semmai ce ne fosse bisogno, la grande qualità delle sue prestazioni ed e' giusto sottolineare che durante l'anno diverse volte ha tolto le castagne dal fuoco quando la Juve faticava a ingranare e piovevano critiche.
 
I 16 gol realizzati finora in campionato, uniti ai 6 assist, non solo ne fanno uno dei migliori attaccanti della Serie A di quest'anno, ma lo portano a pieno merito tra i grandi già a 22 anni, considerando anche lo scudetto vinto.
 
Guardando un po' di statistiche del passato e prendendo in considerazione la stagione del debutto in maglia bianconera infatti, Dybala ha già segnato più gol di campioni come Trezeguet e Baggio e per ora sta eguagliando Ibrahimovic.
Naturalmente nel calcio non contano solo le statistiche e fare paragoni con calciatori del passato spesso lascia il tempo che trova, ma chi alla sua età ha avuto questi numeri?
 
A campionato quasi concluso bisogna ammettere che l' oneroso e (secondo molti) azzardato investimento juventino ha dato i suoi frutti e con tutta probabilità il valore di Dybala è già cresciuto un bel po', con buona pace di chi pensava che il suo prezzo fosse troppo alto.
 
Ma per il talento argentino la vera sfida inizia ora e sarà quella di confermarsi e fare sempre meglio nelle prossime stagioni, cercando di essere ancora più decisivo anche in Champions e nella Nazionale argentina.
E noi, tifosi bianconeri e non, siamo già curiosi di vedere le sue prossime giocate, certi che "la Joya" ci farà divertire ancora per molti anni.

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