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Guida Mondiale 2018 - Girone F

 

Le schede delle nazionali del girone F, a cura di Fantacalciamo:
 
GIRONE F
 
GERMANIA
 
La Germania si presenta a questo mondiale da campione in carica e con i favori del pronostico, inutile quindi indicare obiettivo diverso dalla vittoria.
Il percorso di qualificazione è stato nettamente pulito con 10 vittorie su 10, 43 gol fatti e soli 4 gol subiti.
Osservando i convocati non si può fare a meno di notare l'ampia scelta e la qualità dei giocatori a disposizione del CT Low, che avrà diversi nodi da sciogliere a partire dal sistema di gioco, soprattutto per quanto riguarda assetto offensivo.
Per quanto riguarda il ruolo di portiere il CT ha recuperato il titolare Neuer che quindi dovrebbe partire dall'inizio a discapito dei portieri di PSG e Barcellona (Trapp e Ter Stegen), ma in ottica Fantamondiale è ampiamente consigliato prendere tutto il blocco. Nelle ultime amichevoli Neuer è stato qualche volta sostituito: non è una totale garanzia prenderlo da solo.
In difesa i tedeschi possono giocare sia a 3 che a 4, in quanto hanno come caratteristica la duttilità nei loro difensori. Prendiamo in oggetto la difesa a 4 che è secondo noi la più utilizzabile da Low.
A destra il posto è di Joshua Kimmich, nonostante la giovane età è da considerarsi un vero top nel suo ruolo. Al centro possono giocare in tanti, ma Hummels e Boateng sono la colonna della squadra, anche se Sule (anche lui del Bayern) avrà il suo spazio, magari per far rifiatare uno dei due titolari, che nono sono proprio due rocce fisicamente; e a sinistra il titolare è Hector.
Davanti alla difesa ci sono Kroos e Khedira, da valutare la tenuta fisica di quest'ultimo in un mondiale con partite ravvicinate. Dietro la punta il trequartista è Ozil, mentre sulle fasce anche qui ampia scelta per il CT che può scegliere di schierare Muller a destra (non da escludere qualche spezzone di partita per lui come punta centrale) e a sinistra Reus. Ma ci sono anche Draxler e Brandt. Il grande escluso: Sanè, scelta clamorosa secondo noi. Per molti Sanè doveva essere addirittura un titolare, ma Low ha spiazzato davvero tutti, noi in primis, perché stiamo parlando di un calicatore molto molto forte e che viene dalla sua migliore annata.
Il riferimento in avanti sarà Timo Werner ma occhio a una vecchia conoscenza del nostro campionato, Mario Gomez.
 
Consigliati: Kimmich Ozil Muller Werner
Sconsigliati: Nessuno
Possibile sorpresa: Brandt
Rigorista: Ozil
Capitano: Neuer
Percentuale passaggio turno: 99%
 
MESSICO
 
Male in Copa America, male in Confederations Cup, male in Gold Cup. Tutto cancellato dalla gioia della qualificazione a Russia 2018. I messicani dal 1994 ottengono (senza riuscire ad andare oltre) gli ottavi di finale, quindi risultano da sempre un osso duro nei gironi e l'obiettivo del ct Osorio sarà di andare oltre, sino ai quarti. Difficile? Si. Possibile? Pure. Squadra compatta, migliorata negli ultimi mesi grazie alla crescita di alcuni elementi, Lozano su tutti. Classe 95, l'ala sinistra arriva in Russia con l'obiettivo di terrorizzare le difese: la prima stagione europea con il PSV non ha fatto altro che confermare i timori degli avversari. Molti altri sono noti: da Ochoa, all'ex Roma Moreno, passando per Guardado, Vela ed El Chicahrito Hernandez, ora al West Ham. Herrera? Molti occhi su di lui, gran centrocampista, ma fantacalcisticamente relativamente poco utile. La difesa balla perché non eccelle in velocità, sia singolarmente che di reparto,e occhio anche ai terzini; Layun e Salcedo arriveranno in condizioni non ottimali in Russia per infortuni subiti in amichevoli premondiali, e allora si scalda Edson Alvarez, jolly del Club America in grado di giocare in tutti i ruoli della difesa. Andiamo a vedere il Girone: considerando la Germania fuori da qualsiasi discorso, sarà lotta a tre con Svezia e Corea. La tradizione ferrea dei messicani e il maggior tasso tecnico rispetto alle altre due nazionali li mette davanti a tutti, anche se il calendario (la prima con la Germania) li costringerà a partire con l'handicap e il rischio dell'affanno della rimonta.
 
Consigliati: Lozano, Vela
Sconsigliati: Moreno, Salcedo
Possibile sorpresa: Edson Alvarez
Rigorista: Chicharito
Tiratore degli altri piazzati: Guardado, Vela
Capitano: Guardado
Percentuale di passaggio turno: 40%
 
COREA DEL SUD
 
Dal 1986 a oggi i coreani sono sempre presenti ai Mondiali. 10 qualificazioni su 21, un vero record per questa piccola nazione, anche se questa volta hanno dovuto faticare in maniera smisurata nelle Qualificazioni. Licenziato il tedesco Uli Stilike, la federazione ha deciso di puntare sul c.t. cinese Shin Tae-Yong, che in realtà non ha portato un vero cambiamento di mentalità alla squadra. Premondiale non esaltante, con sconfitte europee anche abbastanza nette nonostante il punteggio non largo (Bosnia, Polonia) alternate a vittorie con avversari modesti (Honduras). Anche il modulo è stato spesso cambiato, provando spesso il 442, con le varianti del 352, o del 4231, confondendo un po' le idee agli addetti ai lavori. Squadra veloce, come spesso sono state le selezioni coreane, con un discreto tasso tecnico ma con un po' di confusione tattica ed incertezze difensive. La luce splende su un elemento su tutti: Son del Tottenham. Dai tempi di Park Ji Sung non si vedeva un coreano di livello mondiale. Il secondo talento della squadra è quello di Hwang, attaccante del Red Bull Salisburgo, che i tifosi della Lazio ricordano per il ritorno in Austria dove segnò e non solo: scaltrezza, discreto cinismo e solita grande rapidità coreana. In mediana c'è il capitano, Ki, titolare dello Swansea, da non sottovalutare per leadership e quindi per occasionali bonus (inseriment). Un'occhiata al girone F: considerando la Germania fuori da qualsiasi discorso, sarà lotta a tre con Svezia e Messico. Le difficoltà nel girone di qualificazione e la preparazione al Mondiale non porta in pole position i coreani che tuttavia hanno una compattezza di nazione e alcune armi che, sulla staticità più che fisicità della Svezia, e sulla lentezza della difesa messicana, possono avere la meglio. Detto questo, sulla carta sono i più deboli.
 
Consigliati: Hwang,Son
Sconsigliati: Jung, Kim
Possibile sorpresa: Kwon
Rigorista: Son
Tiratore degli altri piazzati: Son
Capitano: Ki
Percentuale di passaggio turno: 26%
 
SVEZIA
 
Ogni volta che vedremo
giocare questa nazionale proveremo una rabbia ed una delusione unica. La Svezia arriva al mondiale dopo averci battuto negli spareggi, ed è pronta al suo primo mondiale senza la stella Zlatan Ibrahimovic, dopo diversi anni.
Conosciamo abbastanza bene il suo modo di giocare, poca tecnica ma molta grinta (chiedere a Bonucci dei gomiti di Berg...) e fisicità. Si schierano col più classico dei moduli, il 4-4-2, cercando i loro riferimenti in avanti che sono le due punte rocciose Toivonen e Berg (o all'occorrenza Guidetti).
Nella rosa ci sono molte vecchie e attuali conoscenze del nostro campionato come Granqvist (che sa tirare i rigori) che fa coppia con Lindelof in difesa e Augustinsson (sx) e Lustig (o Krafth, a dx) sulle fasce.
A centrocampo abbiamo Larsson e Ekdal avanti nelle gerarchie complice anche l'infortunio di Johansson avuto proprio nella sfida con gli azzurri, ma occhio a Oscar Hiljemark: il centrocampista del Genoa sembra piacere al CT Andersson e magari lo vedremo spesso.
Sulla fascia sinistra abbiamo la stella della Nazionale svedese, Emil Forsberg, ma il numero 10 del Lipsia ha avuto un calo di rendimento nella stagione appena conclusa (5 gol e 4 assist in 33 presenze) rispetto alla precedente (8 gol e 22 assist in 31 presenze).
A destra il titolare sembra essere Claesson, ma ci teniamo a fare una nota su Durmaz (Tolosa) e su Marcus Rohdén, altra conoscenza del nostro campionato.
In avanti come detto spazio a due punte molto fisiche e alte, che proveranno a vincere i duelli aerei coi difensori avversari sfruttando i tanti cross che arriveranno dalle fasce e dai calci piazzati. Col Messico e con la Corea non sarà nulla facile, ma li collochiamo superiori agli asiatici, ma inferiori ai Messicani. Non di molto eh, in gara secca sarà stra equilibrata....
 
Consigliati: Ekdal Toivonen
Sconsigliati: I difensori centrali
Possibile sorpresa: Rohden
Rigorista: Forsberg
Tiratori piazzati: Forsberg
Capitano: Granqvist
Possibilità passaggio turno: 35%

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