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A stagione finita, è il momento di tirare le fila su un campionato lungo e ricco di sorprese. Tanti i volti nuovi che sono riusciti a imporsi all'attenzione generale, altrettante le conferme, molte ancora le delusioni che hanno reso più impervio il torneo dei fantallenatori. Procediamo con ordine. Tra i pali la novità più rilevante è stata Alisson della Roma: garanzia tra i pali, abile anche contro i rigoristi (due i penalty intercettati), terzo portiere meno battuto del campionato. Cavallo di ritorno è stato Sirigu del Torino che, non a caso, ha subito ritrovato la Nazionale. Secondo per media, in compagnia di Handanovic, ha fatto della continuità il suo punto di forza. A spiccare per fantamedia, ancora dietro il numero 1 della Roma, è stata la diarchia Buffon-Szczesny, entrambi attorno al 5,5 dopo essersi divisi quasi equamente le presenze in campionato. Alla voce pararigori, la palma va di diritto a Viviano, arrivato a quota quattro; tra le delusioni il friulano Scuffet che, dopo 6 giornate, si è visto spodestare dal più esperto Bizzarri.
 
In difesa c'è un trio tutto straniero in testa alle classifiche di rendimento: il laziale De Vrij, il napoletano Koulibaly e il romanista Kolarov. Il primo, oltre ad avere una fantamedia superiore al 6,7, è stato anche il difensore più prolifico con 6 gol, 5 quelli del napoletano insieme al torinese De Silvestri. Kolarov, invece, è stato il miglior assistman del reparto arretrato con 7 passaggi vincenti, seguito con 5 dal veronese Romulo, tra i pochi a salvarsi della squadra di Pecchia tornata mestamente in serie B dopo un solo anno. Tra i flop della terza linea, il romanista Bruno Peres, benché impiegato in quasi metà delle partite disponibili, non ha mai raggiunto quella continuità di rendimento che aveva mostrato con il Torino. Male anche il bolognese Masina e lo juventino Lichtsteiner, ai saluti in bianconero dopo sette anni consecutivi di successi.
 
A centrocampo è il biancoceleste a dominare, ma a beffare tutti in termini di rendimento è l'atalantino Ilicic, che ha sopravanzato tutti con una fantamedia di quasi 7,8. Alle sue spalle, però, regge il tandem Luis Alberto-Milinkovic Savic. Il primo con 10 gol e 13 assist, oltre ad essere il miglior passatore della serie A, ha consentito alla metà campo di Inzaghi di accrescere il tasso di imprevedibilità e fantasia. Dodici gol invece per Milinkovic, usato spesso come ariete per cogliere di sorpresa le retroguardie avversarie con i suoi inserimenti. Tra gli assistman, detto di Alberto, alle sue spalle hanno retto il passo Perisic, Nainggolan e Verdi. Al capitolo flop, la prima menzione è per un ex biancoceleste: Lucas Biglia che, nonostante un finale in crescendo, non ha saputo salire di rendimento fino a portare le sue medie in territorio positivo. Male anche il romanista Strootman e il compagno di reparto Gonalons, quest'ultimo mai capace di dimostrarsi all'altezza di De Rossi nel ruolo davanti alla difesa.
 
Tra gli attaccanti, infine, le valutazioni le guida la classifica dei cannonieri: Immobile e Icardi i re a quota 29, seguiti da Dybala con 22. A livello di rendimento, però, il laziale è stato più continuo con una fantamedia di quasi 9,3, mentre l'interista si è fermato a 8,8. Tra gli assistman molto bene Callejon e Insigne, rispettivamente con 12 e 11, seguiti da Ljajic a 9. Il torinese è un nome da tenere bene in mente per la prossima stagione visto il ripescaggio di fine anno operato da Mazzarri. La palma di migliore sorpresa va a Cutrone, che proprio in coda a torneo, è riuscito a raggiungere la doppia cifra. E doppia cifra è stata anche per lo spallino Antenucci, che si è imposto anche come
"mr infallibilità" dagli undici metri con 5 su 5. Tra chi ne ha tirati di più: Immobile e Quagliarella hanno fatto 7 su 8, mentre per Icardi è stato 6 su 7.

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