|
Fantaclub: il blog ufficiale del sito |

Tra rigori sbagliati e autogol, la decima giornata di serie A si farà ricordare per i suoi record...negativi. È stato al solito un turno infrasettimanale parecchio imprevedibile, gravato dal turnover, a cui inevitabilmente i tecnici hanno dovuto mettere mano, e da qualche risultato a sorpresa, se non altro più combattuto del previsto. Dicevamo degli errori. La giornata storta non ha risparmiato nessuno, a cominciare dal leader della classifica dei capocannonieri, Immobile, che tra penalty sprecato e legni colpiti si è preso un turno di riposo, sia pur conservando la testa della classifica a quota 13. Mira sbagliata anche per il cagliaritano Sau, salvato poi da un ritrovato Pavoletti, capace di schiantare il Benevento al 95' con la rete dei primi tre punti di Diego Lopez alla guida dei sardi.
Ancora più movimentato il capitolo degli autogol, costati due punti di malus. Ha cominciato Cesar rendendo imparabile un cross di Suso, autore poco prima di un gol strepitoso; ha proseguito Lulic, in favore del Bologna, battuto comunque grazie a un suo gol nella porta giusta; ha chiuso il genoano Zukanovic negando a Mertens, e a tanti fantallenatori, la gioia della tripletta, proprio quando ormai il sapore del +9 cominciava ad avvertirsi nitido. Per chiudere la finestra sui meno, tanto vale dare un'occhiata ai portieri: quattro centri ha incassato il clivense Sorrentino, altrettanti lo spallino Gomis, tre per Sirigu, Puggioni, Nicolas, Perin.
Passando agli aspetti positivi, nonostante il gol subito, la Juventus ha potuto riabbracciare l'HD nella sua migliore versione. Dybala continua a rivelarsi più decisivo su punizione che dal dischetto, Higuain ha realizzato un gol e mezzo, visto quello annullato dalla Var per un millimetrico fuorigioco, ma con loro si sono rivelati molto positivi Bernardeschi, ancora in gol alla seconda gara da titolare, e Douglas Costa in versione assistman. Molto bene anche il rientro dal lungo infortunio di Marchisio, subito in palla con il filtrante che aveva mandato in porta il compagno argentino.
In casa Inter, Spalletti prova a convincere i suoi che sono molto più simili allo squadrone visto nella prima ora, piuttosto che alla versione dell'ultima mezz'ora. Dalla prima versione emergono un super-Icardi, autore di una doppietta dopo il tris nel derby, un Perisic imprendibile ma sfortunato con i legni della porta, benissimo al solito Skriniar, involuto Miranda, distratto Handanovic. Nella capolista Napoli si comincia a far sentire un po' di fatica, nonostante il turnover abbozzato da Sarri. Non è escluso che nel prossimo match si veda qualche novità anche in attacco (con l'inserimento di uno tra Ounas e Giaccherini). Nel Milan tornato al successo, in casa del Chievo, il trascinatore al solito è Suso, con Kalinic che ha ritrovato il gol e Calhanoglu che si è sbloccato. Completando il giro delle big, hanno faticato più del previsto le due romane, poco da segnalare se non lo strapotere fisico del solito Milinkovic e un Perotti apparso in palla.
Tra le altre annotazioni a margine, meglio tenersi lontano in questo periodo da un Torino in piena crisi di gioco e risultati, male anche le solite Verona, Benevento e Spal, qualche segnale di reazione del Crotone, punito ogni oltre demerito. Adesso, però, non c'è molto tempo perché a breve ci rituffiamo in un'altra giornata di fantacalcio!
