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Un lungo, lunghissimo weekend di fantacalcio, concluso in uno stillicidio di emozioni e con frequenti capovolgimenti di fronte. Eppure l'inizio della 16a giornata non è stato certo dei migliori. Prima lo 0-0 di Juventus-Inter, con Higuain e Icardi che fanno scena muta e le difese a farla da padrona (conferme per Skriniar e Chiellini, in grande ascesa Benatia tornato sui livelli di Roma), quindi l'identico risultato in Chievo-Roma, con Sorrentino che si traveste da Superman (gli 8 in pagella sono fioccati) e gli attaccanti romanisti che si macchiano di marchiani errori (insufficienze pesanti per El Shaarawy, Schick e Gerson), a seguire un altro clean sheet in Napoli-Fiorentina (ancora scena muta di Mertens e Callejon, si salvano solo Koulibaly e Allan tra i partenopei). Insomma contributo nullo (almeno in termini di +3) da parte delle prime della classe alla causa del fantacalcio.
 
Ma c'è anche chi è riuscito a fare peggio ed è il caso della Lazio. All'Olimpico, complice la giornata storta dell'arbitro Giacomelli, i biancocelesti hanno perso Immobile per espulsione, hanno subito tre gol dal Torino (ma Belotti ancora a bocca asciutta, sostituito dagli "insospettabili" Berenguer, Rincon e Edera) e si preparano ad affrontare i prossimi incontri senza il loro bomber principe (rischia una lunga squalifica) e probabilmente anche senza Luis Alberto (unico a salvarsi nel naufragio di lunedì), a causa di un infortunio muscolare. In attesa del recupero di Nani, potrebbe esserci spazio per Caceido, ma il primo rendez vous con l'Atalanta di domenica prossima non fa certo dormire sonni tranquilli a Inzaghi.
 
A proposito di Atalanta, superata la sbornia di Europa League, la squadra di Gasperini è tornata a colpire in trasferta fermando a tre la striscia positiva del nuovo Genoa di Ballardini. Ancora a secco Gomez, i nerazzurri sono stati trascinati al successo da Ilicic, autore di gol e assist, da Petagna (che non segna ma riesce sempre a rendersi utile nel creare spazi e creare occasioni) e da Masiello autore del gol decisivo. Parlando di big che sognano di tornare ad esserlo, c'è da registrare il primo successo del Milan di Gattuso ancora una volta trascinato da un super Bonaventura: il centrocampista ex Atalanta, dopo il gol e l'assist contro il Benevento, ha sfornato una doppietta che ha fatto schizzare alle stelle la sua fantamedia. Tra i rossoneri da segnalare anche la crescita di Kessié, a fronte della grana Donnarumma (ancora per questioni contrattuali) che potrebbe generare non pochi disagi ai fantallenatori.
 
Guardando alla parte medio-bassa della classifica, il Cagliari è riuscito a strappare un pari in maniera rocambolesca a una Sampdoria che si è fatta male da sola. Nonostante un Ramirez scintillante in versione assistman e un Quagliarella già vicinissimo alla doppia cifra (doppietta per lui), i sardi hanno prima raccolto il regalo di Viviano (rinvio alla "Mai dire gol" sul fianco di Farias con palla che finisce beffardamente in fondo al sacco) e poi trovato il 2-2 nel finale con Pavoletti. Super caparbia anche la Spal nel raggiungere sullo stesso risultato e nei minuti finali un Verona che era scappato via con Cerci e Caceres; per i ferraresi decisivi Paloschi e Antenucci. Prima vittoria anche per il Sassuolo di Iachini contro il Crotone di Zenga, da tenere sotto stretta osservazione la crescita di Politano, si attendono ancora risposte da Berardi, mentre preoccupa l'involuzione di Acerbi.

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