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Il girone di ritorno, almeno in vetta, si è aperto in perfetta coerenza con la fine dell'andata: Napoli e Juventus corrono, Inter e Roma tirano il fiato, la Lazio risale. Dietro, invece, si mischiano le carte, soprattutto per effetto dell'improssiva risalita del Benevento, ancora distante otto punti dalla salvezza, ma sorprendentemente brillante. Solo un assaggio di quello che sarà, visto che con lo stop al campionato, nelle prossime due settimane si parlerà solo di calciomercato e di scelte da calibrare per l'asta di riparazine del fantacalcio. Prima di guardare oltre, però, mandiamo in archivio l'ultimo turno.
 
Nel Napoli, che ha superato il Verona, si registrano una conferma e un ritorno: da una parte Koulibaly, miglior difensore in assoluto del campionato e da ieri anche miglior marcatore in virtù di quattro centri stagionali; dall'altro Callejon, tornato a battere un colpo dopo un periodo di calo. Molto bene per Sarri anche il solito Allan, oltre a Insigne, assistman ma anche sfortunato per via dell'ennesimo legno colpito. Alle spalle dei partenopei, lo juventino Allegri continua a mischiare le carte facendo ampio sfoggio di turnover. Ieri è toccato a Bernardeschi lasciare il segno contro il Cagliari, ma anche Douglas Costa continua a crescere in maniera evidente. Tra i meno celebrati Szcezsny è rimasto nuovamente imbattuto, Benatia è ormai perno della retroguardia bianconera.
 
Nell'Inter che perde ancora terreno, tradisce anche Borja Valero, mentre le conferme continuano a essere Handanovic, Skriniar e Icardi. In calo anche Perisic e Candreva, in crescita Cancelo, da prendere in considerazione per l'asta di riparazione. La Lazio ha tre elementi imprescindibili: bomber Immobile, che sarà pure un attaccante di striscia ma quest'anno è già un serio candidato alla Scarpa d'Oro, il fantasioso Luis Alberto e il muscolare Milinkovic-Savic. Attorno a loro crescono Strakosha e Marusic. Da rivedere qualcosa in difesa, dove si salva il solo De Vrij. In forte calo, invece, la Roma di Di Francesco che, alle prese con la grana-Nainggolan (escluso per motivi disciplinari contro l'Atalanta), si vede tradire da Strootman, Fazio, Perotti e Schick, bisognosi della sosta per ricaricare le pile.
 
Guardando alla zona a ridosso dell'Europa, suggeriamo di seguire con attenzione il nuovo Torino di Mazzarri: possibile rilancio in vista per Belotti, considerando che il tecnico toscano ha sempre esaltato i suoi bomber, come si è visto anche dall'esordio con il Bologna, con la rete di Niang. L'Atalanta di Gasperini, invece, è un'assoluta certezza, nell'ambito della quale l'unica sorpresa potrebbe essere rappresentata dall'impiego più stabile di Cornelius. In calo la Sampdoria di Giampaolo, che dovrà studiare qualche alternativa tattica, dopo le ultime battute a vuoto. In crescita Milan e Fiorentina: da una parte attenzione a Suso, Bonaventura, Calhanoglu e Bonucci, dall'altra Chiesa, Simeone e Pezzella.
 
In zona retrocessione, come anticipato, occorre seguire l'evoluzione del Benevento: le due vittorie di fila attendono conferme, già da adesso però ci sentiamo di suggerire Coda, come possibile innesto offensivo (quarto o quinto tassello dell'attacco), mentre tra le sorprese il 18enne Brignola potrebbe essere già pronto a prendere il posto di Ciciretti, a cui si ispira tatticamente. E adesso sotto con l'asta di riparazione...

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