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Giornata devastante al fantacalcio, quasi irripetibile. Come definire diversamente un turno in cui si sono registrati un 7-1 (del Napoli sul Bologna), un 6-2 (ai danni del Pescara dalla Lazio), un 4-0 (della Roma sulla Fiorentina), 28 gol complessivi, 17 dei quali provenienti dalla mediana, dove in particolare il 75% porta la firma di Parolo, autore di un incredibile poker, Hamsik e Mertens con una tripletta a testa e Gomez (doppietta). Iera sera poi, in una giornata che ha visto gli attaccanti prendersi un turno di riposo, è stato Dzeko a prendersi la ribalta con due gol che gli hanno rispalancato il trono dei capoccanonieri con 17 centri stagionali.
Giornata magra, come detto, per i vari Higuain, ben controllato da Medel, Icardi, poco appariscente davanti al ct dell'Argentina Bauza sugli spalti dello Stadium per seguirlo, oltra a Kalinic infortunato. Ha risposto presente, invece, il tandem della Nazionale Belotti e Immobile, con il primo che tornerà a tirare i rigori per il Torino, dopo l'errore del compagno di squadra Iago Falque che è costato la vittoria contro l'Empoli. A proposito di tiri dal dischetto, prosegue la stagione maledetta del Pescara che, con Caprari, ha sbagliato il quinto rigore su sette concessi in stagione (gli altri errori di Memushaj, due volte, e Biraghi); mentre dall'altro lato della barricata, il laziale Marchetti ha fermato il secondo tiro dagli undici metri del campionato, primo per l'empolese Skorupski, sempre più decisivo e pronto al salto di qualità (rientra a Roma per fare il titolare?), e Reina.
Tra le altre prestazioni da segnalare, il nono gol di Nestorovski, che prova a tenere vive le chance salvezza del Palermo, al quarto punto in due partite dall'arrivo di Diego Lopez. Sempre più assistman della serie A il napoletano Callejon, all'ottavo passaggio vincente; nella stessa squadra si è messo in luce anche Zielinski, salito a quota cinque, grazie alla doppietta che ha mandato in gol Insigne e Mertens; quota tre anche per lo stesso belga che sabato è salito a 16 reti in campionato raggiungendo Messi nella classifica della Scarpa d'Oro.
Tra chi è finito dietro la lavagna, infine, il bolognese Destro, autore dell'errore dal dischetto contro il Napoli, e dell'ennesima prestazione negativa nell'arco di una stagione in cui proprio non riesce a decollare. Male anche il neo-acquisto del Pescara Muntari, irritante per il modo in cui perde il pallone da cui nasce il gol del momentaneo 4-2 della Lazio, in un momento in cui gli adriatici stavano provando a rimettere la testa avanti. Rimandato il milanista Paletta, incorso in una giornata decisamente negativa contro la Sampdoria.
