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E per fortuna (o sfortuna, a seconda dei punti di vista) che c'è Immobile. Non fosse stato per il colpo di coda del capocannoniere del campionato, proprio agli sgoccioli della 25a giornata, il weekend sarebbe trascorso infatti in una generale apatia nemica del fantacalcio. Fateci caso. Icardi out per infortunio, Higuain subito ko nel derby di Torino, Dzeko volenteroso ma offuscato dalla stellina Under, Mertens impalpabile, Belotti inesistente, Kalinic non pervenuto, Quagliarella a secco, Dybala al rientro da un lungo infortunio...dobbiamo continuare?
 
Di fatto l'ultima giornata, in serie A e al fantacalcio, è stata decisa da gol inediti, o comunque non da chi il goleador dovrebbe farlo di mestiere. In Udinese-Roma, come anticipato, ha continuato a splendere il 18enne turco con il quarto gol nelle ultime tre partite, supportato da un Perotti che non segnava da mesi. Tra i giallorossi molto bene anche la crescita di Nainggolan e un Fazio sempre più efficace in retroguardia. A seguire è toccato a Chievo-Cagliari con il particolare dei centri firmati da giocatori in "orbita-Napoli": da una parte Giaccherini, liberato dopo un anno in "ostaggio" in panchina, e Inglese, prossimo al passaggio in azzurro, dall'altra Pavoletti, che gradualmente sta provando a ritrovare l'antico ritmo di marcature. Quindi in serata il disastro dell'Inter a Genova: sequela di 4 e 4,5 per i nerazzurri (sul banco degli imputati Borja Valero, Gagliardini, Vecino, Skriniar e Ranocchia), a cui hanno fatto da contraltare il solo Rafinha in nerazzurro e i bravissimi alfieri di Ballardini, da Pandev a Perin sino a Omeonga.
 
Lo scontro a distanza per lo scudetto, allo stesso modo, ha visto Napoli e Juventus trascinate dai lavoratori "oscuri" Allan, al quarto gol stagionale, e Alex Sandro, protagonista di una delle prime prestazioni convincenti dell'anno. Tra gli azzurri, apparsi spuntati contro la Spal, molto bene Jorginho e con lui la retroguardia guidata dal rientrante Albiol che ha tenuto botta alla giornata di scarsa vena. Tra i bianconeri oltremodo incerottati (assenti Barzagli, Howedes, Mandzukic, Matuidi), prestazioni efficaci anche da parte di Douglas Costa e Bernardeschi (con quest'ultimo che resterà fuori un mese causa infortunio).
 
Guardando alle altre gare, nel Milan in forte risalita splendono gli esterni Calhanoglu (imprendibile contro la Sampdoria e sempre decisivo con le sue giocate) e Suso; in positiva ripresa anche Biglia, da tenere d'occhio la continuità di Calabria. Atalanta e Fiorentina si sono divise la posta in palio e i rammarichi. Tra i nerazzurri male Cristante, molto positivi Ilicic, Gomez e Caldara; nella banda di Pioli in ripresa Pezzella, molto bravo Badelj, ancora in chiaroscuro Simeone. Detto di Immobile, nella Lazio si è rivisto anche un ottimo Luis Alberto, mentre Milinkovic-Savic continua a litigare con la porta.
 
Nella lotta per non retrocedere, colpo di coda del Benevento dei tutti nuovi: da Sandro a Diabate, sino al talento di Guilherme; a farne le spese il Crotone di Zenga che deve al più presto risalire la china, spinta dagli interessanti Benali e Nalini. Niente da fare per Verona e Spal, apparse ancora involute e in difficoltà.

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