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Tempi duri per quei fantallenatori ancora in attesa dell'asta: i primi due turni hanno prodotto scossoni e rialzi che neanche alla Borsa di Tokyo. Ci sarà da penare più del solito per accaparrarsi i bomber da 20 gol ed è facile presagire cifre astronomiche per quelli che non hanno perso tempo per entrare in ritmo. I nomi? Icardi e Dybala già a quota 4 (6 per lo juventino, contando anche la Supercoppa Italiana), Immobile e Dzeko, che hanno puntualmente rotto il ghiaccio dopo qualche difficoltà all'esordio (il laziale è stato determinante in Supercoppa), Belotti - il più atteso - autore di quel capolavoro, ai danni del Sassuolo, che vi consigliamo di recuperare nel caso ve lo foste perso e naturalmente Mertens, che ha permesso con un gol e un assist di infrangere il tabù Atalanta per il Napoli. Ma non è tutto. Non mancano i nomi a sorpresa: a quanto sarà bancato Cutrone? Difficile dirlo, ma siamo sicuri che in qualche lega si arriverà a cifre importanti anche per il 19enne milanista che, in quest'estate da sogno, non intende smettere di segnare; due gol in campionato (a Crotone e Cagliari), due nei preliminari di Europa League, due al Bayern Monaco e mettiamoci pure il primo nell'altra uscita amichevole con il Lugano. Montella ha bloccato la sua cessione, ma quanto potrà continuare il periodo d'oro, a dispetto dei danarosi acquisti di Kalinic e Andrè Silva, anche ieri in panchina? Il ragazzino brianzolo non ci pensa e affina ulteriormente l'intesa con Suso: contro il Crotone si sono scambiati gentilezze, con un gol è un assist a testa, col Cagliari è stato lo spagnolo a servirgli un cioccolatino da scartare, salvo poi mettersi in proprio con la punizione capolavoro che ha regalato altri tre punti ai rossoneri.
Spostando l'attenzione alla seconda linea degli attaccanti, c'è da rizzare le antenne per l'ottimo inizio di Quagliarella, già a quota tre, nell'ultimo turno seguito in gol anche dal nuovo partner d'attacco Caprari. Borriello cambia maglie come fidanzate, ma la lingua del gol la parla sempre in maniera fluente: suo il centro che ha dato il la alla vittoria della Spal sull'Udinese; un gol a uscita anche per Thereau dell'Udinese, sebbene sin qui non abbia del tutto convinto come tutta la squadra di Delneri. In attacco, però, c'è anche chi sta segnando un po' il passo. Lo juventino Higuain, per esempio, a dispetto del gol al Cagliari, appare ancora lontano dalla migliore condizione e magari l'esplosione di Dybala potrebbe far distrarre più di un fantallenatore. L'atalantino Gomez è sempre il migliore dei suoi, ma i nerazzurri sembrano ancora poco fluidi sotto porta e la promozione del Papu tra gli attaccanti potrebbe non essere un grande affare. La Fiorentina, infine, aspetta ancora i primi acuti di Simeone e Babacar.
Volgendo lo sguardo, poi, ad altri appunti sparsi di queste prime due giornate, appare molto interessante l'inserimento immediato di Ramirez negli schemi di Giampaolo: suo l'assist per uno dei due gol di Quagliarella all'esordio, suo lo zampino anche nel centro di Caprari alla Fiorentina. Attenzione a Barella del Cagliari: il fantasioso centrocampista, a cui si pronostica da tempo un futuro assicurato, è già nel presente e si è preso le chiavi del gioco del Cagliari; è stato lui il più continuo in quest'avvio sfortunato dei sardi. Nella nidiata di volti nuovi della Fiorentina, attenzione a Eysseric, sebbene il suo infortunio desti qualche preoccupazione, e in alternativa occhio anche al suo sostituto naturale Dias. Nella sorprendente Spal, si è confermato anche il giovane Lazzari, unico protagonista sempre presente nel salto dalla vecchia C2 alla A; unica annotazione: un peccato che sia stato inserito tra i centrocampisti, lui che di mestiere copre tutta la fascia alla Conti (tanto per fare un nome in voga). Brutto inizio, infine, per Hamsik: lento, impacciato è lontano da una forma accettabile.
Chiudiamo con una scorsa ai portieri: la probabile partenza di Reina toglie una sicurezza ai fantallenatori. Situazione in evoluzione e possibile domino dei portieri che potrebbe modificare tante gerarchie. All'Udinese non ha convinto del tutto Scuffet, protagonista in negativo all'esordio col Chievo; a proposito dei veronesi, ieri non è stato immune da colpe Sorrentino contro la Lazio. Ha subito un solo gol in due gare Handanovic, una notizia interessante dopo le ultime stagioni trascorse a raccogliere palloni dalle sue spalle; idem Donnarumma, sebbene per il Milan il primo test probante arriverà dopo la sosta contro la Lazio.
