Fantaclub: il blog ufficiale del sito

 

Il weekend di Gomez, dei soliti noti e dei bomber di scorta. In sintesi la 30a giornata di serie A. Da una parte il Papu Gomez, per il quale gli aggettivi vanno rapidamente esaurendosi. Gasperini ha preso il suo talento sopraffino e lo ha trasformato in una macchina da gol (e di tante altre cose utili) al servizio della squadra. Mai era arrivato in doppia cifra in carriera, mai aveva superato le otto marcature in stagione realizzate con il Catania (e prim'ancora con l'Arsenal Sarandi in patria) e mai era stato così decisivo. In un colpo solo: 14 gol, 6 assist e anche il record di marcature multiple, peraltro con cinque reti realizzate nelle ultime due gare a cavallo della sosta. Non ci fosse Mertens a rubare la scena in mediana con i suoi 20 gol - destinati, il prossimo anno, a riportarlo nelle liste degli attaccanti - non si parlerebbe d'altro che dei suoi balletti che fanno la felicità dei fantallenatori.
 
Tra i "soliti noti", impossibile non annotare l'avvincente corsa in testa alla classifica dei capocannonieri tra Dzeko e Belotti: sabato ha iniziato il bosniaco con una doppietta all'Empoli, domenica il torinese ha risposto con un gran gol, utile a pareggiare i conti con l'Udinese, e a impattare a quota 23 in vetta. Alle spalle non molla neanche il partner del Gallo in azzurro, quell'Immobile salito a quota 18 e vicino al primato di 22 confezionato nel 2013-2014 con il Torino. Da un italiano all'altro, non invecchia mai Marco Borriello che, contro il Cagliari, ha fatto 13. E ancora a proposito di attaccanti, nel weekend in cui sono rimasti a bocca asciutta i vari Higuain, Icardi, Kalinic e Bacca Mertens, si sono fatti sentire invece i comprimari Babacar, decisivo dopo il suo ingresso contro il Bologna e con una media gol fatti/minuti di gioco parecchio alta e il "sempreverde" Pellissier.
 
Tra le altre annotazioni di giornata, il sesto centro dell'atalantino Caldara, un attaccante nascosto in difesa, per non parlare di Conti, autore dell'eurogol di giornata con la rovesciata che ha aperto le danze contro il Genoa. A proposito di exploit, molto bene Ionita con la sua doppietta al Palermo, che gli ha permesso di lasciarsi alle spalle un avvio di stagione complicato da qualche problema fisico di troppo; nella stessa partita da sottolineare anche i due assist del greco, ex Roma, Tachtsidis. A proposito degli assist, prosegue in vetta la corsa di Callejon e Birsa a quota otto, ma i due ora devono guardarsi le spalle da due avversari in più, ovvero Salah e Felipe Anderson saliti in tandem a sette, dopo i passaggi vincenti per Dzeko e Immobile; quota sei per Pjanic, cinque per Mertens e quattro per gli atalantini Spinazzola e Petagna, altre perle della collana di Gasperini.
 
Giornata negativa invece per chi ha puntato sul Genoa, ancora una volta schiantato in questo girone di ritorno, nonostante il cambio di panchina con l'arrivo di Mandorlini. Malissimo la difesa con Burdisso e Munoz, per non parlare di Pinilla anche espulso per proteste e Simeone, che prosegue nel suo digiuno da gol che dura da gennaio. Papera insolita per Donnarumma che, in combutta con Paletta, ha messo subito in salita la partita del Milan contro il Pescara. Male anche Acerbi con il suo autogol pro-Lazio.

  • 0