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La giornata dei ribaltoni e dei colpi di scena. Come definire diversamente un 34esimo turno che ha visto riaprirsi e/o restare in bilico i giochi a tutti i livelli, a cominciare dallo scudetto. La vittoria del Napoli, nello scontro diretto con la Juventus, è una mano santa per questo finale di stagione anche al fantacalcio. Nessun big potrà risparmiarsi pensando al Mondiale e non ci saranno problemi di turnover. Lo scontro diretto, peraltro, ha confermato un Dybala in forte calo, al quale si sono aggiunti a sorpresa Douglas Costa, alla prima gara sbagliata dopo più di un mese super, oltre a Khedira e Cuadrado. Brutte notizie in difesa per Allegri, a causa dell'infortunio di Chiellini che si traduce in una chance per Rugani, o nella conferma di Howedes, protagonista contro la Sampdoria dall'inizio e in corsa con il Napoli. Per converso, tra i partenopei, il turno di stop ha giovato al match winner Koulibaly, sempre bene Insigne, indispensabili i soliti Allan e Albiol, colonne portanti del gioco di Sarri più di chiunque altro.
Apertissima anche la sfida per gli altri due posti in Champions, con Roma e Lazio al momento favorite sull'Inter. I giallorossi, nonostante la bella distrazione della Champions, hanno fatto bottino pieno anche con la Spal. Lasciato a riposo Dzeko, ha finalmente timbrato Schick, in buona compagnia di Nainggolan, oltre alle prestazioni di livello di Kolarov ed El Shaarawy. La Lazio si è confermata la solita macchina da gol: il miglior attacco del campionato ne ha piazzati quattro anche alla Sampdoria. In ripresa Milinkovic-Savic, De Vrij si è confermato il miglior difensore goleador di serie A (quota 6) e Immobile sta accarezzando quota 30 (è a -1) con quattro giornate ancora da disputare. Quanto all'Inter, la squadra di Spalletti si conferma capace di tutto e del suo contrario. Contro il Chievo, dopo uno scialbo primo tempo, si è accesa nella ripresa, ha mostrato sprazzi di gioco qinteressanti, ha calato l'uno-due decisivo con Icardi e Perisic, ma nel finale ha rischiato la rimonta dei veronesi. In evidenza Cancelo, Rafinha e Brozovic, sempre male Borja Valero in una preoccupante fase di regressione.
Aperta anche la sfida per l'Europa meno nobile. Lo sprint lo ha piazzato l'Atalanta, che ha scoperto in Barrow l'ennesimo talento del suo infinito vivaio, abile anche a non far rimpiangere l'infortunato Ilicic. Se poi Gasperini riesce a creare valore anche attraverso gregari come Gosens, o Freuler, ancora decisivo in zona gol, il bis europeo sembra quasi scontato. In calo, invece, Sampdoria e Milan, che stanno patendo lo scadimento di alcuni uomini chiave. I rossoneri, in prima battuta, quella che è sempre stata la pecca del gioco di Gattuso allenatore: la poca concretezza in zona gol e le insufficienze per Kalinic e Andrè Silva sono sempre all'ordine del giorno. Nella Samp, invece, fermo restando la qualità del gioco, sono venuti meno i meccanismi difensivi, come testimoniano i 4 ripetuti all'indirizzo di Ferrari & co.
Grande fermento, infine, in zona retrocessione. La squadra più in salute appare il Crotone: pari con la Juventus, vittoria di carattere con l'Udinese e testa fuori dalla zona pericolo. Segna sta definitivamente sgrezzando il talento di Simy, Nalini si è riscoperto un ottimo cursore offensivo e attenzione alla qualità di Barberis e Mandragora. Spal in calo e ora terz'ultima ma abituata a giocare in trincea e quindi "paradossalmente" più abituata di Chievo, Cagliari e Udinese. Al momento la squadra più a rischio sembra proprio quella di Oddo, che mostra evidenti crepe dalla metà campo in giù. Si salva solo Lasagna, che ha raggiunto la doppia cifra, ma basterà? In linea di galleggiamento Cagliari e Chievo che rappresentano sempre un rebus al fantacalcio!
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