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I grossi calibri sparano le ultime cartucce stagionali per il rush finale del fantacalcio. Una giornata dai due volti, la 35a, per i grandi bomber di serie A. Da una parte hanno risposto presente Dzeko, sempre più leader della classifica marcatori e arrivato a 27 in stagione con la doppietta al Milan (anche un assist per la rete di El Shaarawy per lui), gli ex compagni di squadra al Napoli, Higuain e Mertens, saliti a braccetto a quota 24, il primo con il gol del pari nel derby di Torino e il secondo con la doppietta nel 3-1 al Cagliari, e il laziale Immobile che, con i due centri alla Sampdoria, ha eguagliato la stagione da capocannoniere con il Toro a 22. Dall'altra parte, giornata di magra per Belotti, che ha combattuto ma è stato neutralizzato dalla super difesa juventina, l'interista Icardi, sostituito anzitempo dopo una prestazione mediocre a Genova, il fiorentino Kalinic, autore di un pesante errore dal dischetto al suo rientro dopo l'infortunio e il milanista Bacca, ormai definitivamente bocciato da Montella che lo ha lasciato in panca per tutta la gara contro la Roma.
Ai big si sono aggiunti i gol di complemento che svoltano le giornate. Dalla doppietta di Quagliarella, che ha raggiunto la doppia cifra, al nono centro di Pellissier, alla sua terza o quarta giovinezza con la maglia del Chievo, al 3-1 di El Shaarawy contro il Milan, al redivivo Pandev contro la sua ex Inter, sino alla rete di Insigne al Cagliari e alla prestazione da apriscatole di Keita che, contro la Sampdoria, ha segnato il primo gol (e sono 14), conquistato il rigore del 2-0 di Immobile e servito ancora al compagno di squadra l'assist per la doppietta personale. Significativo anche l'apporto dei difensori goleador: Hoedt e De Vrij hanno partecipato alla festa della Lazio, Pasqual e Costa (il secondo autore anche di un assist) alla vittoria decisiva dell'Empoli sul Bologna, Goldaniga con l'inutile (ma non al fantacalcio) 1-1 al Chievo del già retrocesso Palermo. E sono valsi quasi un gol i due assist di Ghoulam, entrambi per Mertens.
Da segnalare anche la super prestazione del portiere genoano Lamanna: riportato titolare da Juric, dopo la bocciatura di Mandorlini, si è reso decisivo parando il sesto rigore (su otto) in due stagioni rossoblu; ultima vittima: l'interista Candreva, incaricatosi della battuta dopo l'uscita di Icardi. E a proposito ci prestazioni negative, molto male ovviamente l'intera retroguardia della Sampdoria, a cominciare da Skriniar che, con il goffo intervento per il rigore di Keita, ha lasciato in 10 la squadra dopo pochissimi minuti; giornata da dimenticare per chi ha schierato Puggioni con il suo -7 ed è andata leggermente meglio a chi si è affidato a Donnarumma (-4), suo malgrado lasciato solo a combattere contro l'attacco romanista. A proposito di Milan, quarta espulsione stagionale per Paletta, sono finiti anzitempo sotto la doccia anche Gonzalo Rodriguez e Acquah.
