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La Juventus fa a meno di Higuain, ma può contare sul solito Dybala, la Roma ha Dzeko e si gode anche la rinascita di El Shaarawy, il Napoli che perde Milik (arrivederci a 2018 inoltrato) comincia a far gol anche con i difensori. Questi i principali riscontri provenienti dalle big del nostro campionato. I 10 gol del Paulo juventino, in 6 giornate, evidenziano un ritmo che proseguendo di questo passo potrebbe frantumare i 36 gol con il Napoli del compagno Higuain; ma tra i bianconeri, come vi avevamo anticipato, c'è un'altra pedina insostituibile: il francese Matuidi è già un perno della mediana di Allegri, capace di tamponare e rilanciare l'azione, concedendo qualche licenza a Pjanic tornato al gol contro il Torino. Nella Roma, che ha passeggiato anche contro l'Udinese, la notizia è stata il primo errore in carriera dal dischetto di Perotti; i gol di Dzeko, invece, non fanno più notizia, mentre si è rivisto un Faraone in ottimo spolvero. Tra i napoletani, apparsi un po' sottotono con la Spal, si è confermato su livelli super Ghoulam, il cui gol fa il paio con quello di pochi giorni prima di Koulibaly.
 
Guardando alle milanesi, l'Inter è un rischio continuo al fantacalcio: vincerà pure - sebbene in extremis - ma i voti dei suoi principali protagonisti sono sempre un rebus: Icardi e Perisic hanno preso voti tra il 5,5 e il 6, per esempio, mentre ad eccellere sono sempre Handanovic e Skriniar baluardi della resistenza nerazzurra. Quanto al Milan, la scoppola subita dalla Sampdoria è frutto delle défaillance di un paio di uomini chiave: Kessié venuto meno nella fase di filtro, Zapata - preferito a Musacchio - deleterio nello spianare la strada ai gol dei blucerchiati.
 
Tornando a parlare di bomber, come tacere dell'ottimo momento di Immobile, uomo squadra determinante anche in chiave assistman. Cresce bene la scoperta Marusic sugli esterni, con Luis Alberto in cabina di regia che non fa più notizia per il suo ottimo apporto alla manovra. Ha sfiorato la vittoria anche la Viola, supportata molto bene da Sportiello in versione paratutto (anche un rigore neutralizzato a Gomez) e bucata solo da una super giocata dell'atalantino Freuler, in coppia con Cornelius. Giornata poco positiva per il Torino, a cui sono mancati un paio di uomini chiave, a cominciare da Baselli, ma nonostante il 4-0 ha ottenuto ottime risposte dal portiere Sirigu, che ha evitato un passivo che poteva essere pari al doppio.
 
In ultimo, dando un'occhiata alle squadre di fascia medio-bassa: il Bologna sembra aver accantonato Destro, in funzione dell'usato sicuro Palacio e del giovanissimo Okwonkwo, autore di un gol da tre punti contro il Sassuolo. A proposito dei neroverdi, la sorpresa tattica di Bucchi è stata rappresentata dal sistema a due punte con Berardi e Matri: soluzione la cui bontà è tutta da verificare. Nel Chievo si è rivisto Inglese, promesso sposo del Napoli (i partenopei lo hanno prelevato per giugno, ma hanno una clausola per ottenerlo già a gennaio), motivo in più per tenere d'occhio anche il classe '95 Stepinski. Sempre peggio il Benevento, da evitare su tutta la linea al fantacalcio; prime risposte dal Crotone con Mandragora, Rohden e Trotta.

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