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Il 6-2 della Juventus ha regalato una bella botta di energia a un weekend per la verità povero di emozioni, soprattutto in chiave fantacalcio. A guardare le big, infatti, i bonus sono stati scarsi. Lo 0-0 tra Napoli e Inter non è stato un gran viatico al sabato, almeno se si eccettuano le super prestazioni dei portieri, con Handanovic, in particolare, bravo a collezionare voti tra l'8 e il 9. Quindi è arrivato l'1-0 stiracchiato della Roma, con Dzeko a corto di occasioni giocabili, Perotti in panchina per buona parte del match, Nainggolan ben controllato e il solito Kolarov a far capitolare un Torino, ancora privo di Belotti e con Niang e Sadiq insufficienti, su punizione. Non è andata meglio al Milan, con l'espulsione schock di Bonucci dopo 25' e l'inevitabile partita di sacrificio che ha portato allo 0-0, con il solo Suso a salvarsi dal grigiore. Fortuna, dunque, che alle 18 di domenica è "tornata" la Juventus schiacciasassi. Khedira ha giustificato la lunga assenza con una tripletta d'autore, Rugani - al rientro da titolare dopo cinque giornate - ha regalato gol e assist, Cuadrado ha corso per due sulla fascia e Pjanic ha ribadito che per la successione con Betancourt c'è tempo. A questi si aggiungano un Buffon in vena di miracoli (e i giornali giustamente lo premino con voti tra il 7 e l'8) e la Coppi Higuain-Dybala che, sebbene abbia proseguito nel digiuno, ha regalato buone sensazioni.
 
Non fa più notizia, invece, la Lazio e tanto meno il suo bomber Immobile, già a quota 17 reti stagionali, di cui 13 in campionato, nonché alla seconda doppietta di fila, questa volta al Cagliari. Nella squadra di Inzaghi, però, attenzione anche alla crescita portentosa di Marusic, anche ieri assistman privilegiato per Ciro-gol, oltre a Strakosha, al momento il portiere con il rendimento più alto in serie A. Al resto ci hanno pensato le medio-piccole. La Sampdoria, alla terza vittoria di fila e sempre più vicina alla zona Champions, continua a sfornare gol e grandi prestazioni. Il tridente Quagliarella-Zapata-Caprari funziona già molto bene, ma è la struttura alle loro spalle che sorprende maggiormente. Tre nomi su tutti: Praet, Torreira e Linetty. Il primo, convinto a giocare mezz'ala, non sbaglia più un colpo; il regista è ormai recordman per falli subiti e palloni giocati; il polacco, infine, è al secondo gol di fila al quale aggiunge una quantità infinita di chilometri percorsi.
 
Ha preso una boccata di ossigeno, invece, la Fiorentina di Pioli che, a Benevento, ha ritrovato in un colpo Benassi e Babacar, oltre al solito Thereau che continua a segnare a un ritmo mai visto sinora. Il più convincente della compagnia, tuttavia, è stato Badelj che ha ormai raggiunto una maturità tattica che lo porterà presto a spiccare il volo verso altri lidi. A margine segnaliamo ancora la buona prestazione dell'Atalanta che ha dato un segnale vincendo anche senza il Papu, grazie al secondo gol stagionale di Cornelius e all'ottima prestazione di un ritrovato Spinazzola; si è aggiudicato il derby il Chievo sospinto da un Inglese (oltre al solito intramontabile Pellissier), che sembra sempre più destinato ad approdare a Napoli in anticipo di sei mesi sui precedenti piani di mercato. Tra le pericolanti la Spal ha perso di nuovo ma Antenucci continua a mandare buoni segnali; il Verona si è visto sfilare il derby ma gioco e gol cominciano a vedersi; Crotone e Benevento restano non considerabili in chiave fantacalcio.

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