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A calciomercato ancora aperto e con il cartello "lavori in corso" apposto sulle 20 formazioni di A è andata in archivio anche la seconda giornata di campionato, a cui farà seguito la sosta per le nazionali. Uno stop che consentirà a molte leghe di dare inizio alle grandi manovre stagionali per l'asta del fantacalcio e ad altre - quelle già avviate - di sistemare le rose con il fantamercato. Per il momento è comunque già possibile stilare un primo bilancio su quanto visto finora. Tra le conferme è inevitabile partire dalla Juventus e dalla sua difesa imperforabile anche con la "BBC" rivisitata (con Benatia al posto di Bonucci, al fianco di Barzagli e Chiellini); passettino indietro, invece, per Dani Alves che deve ancora mandare a mente i dettami tattici di Allegri, nonostante sia l'unico neo-acquisto juventino utilizzato con continuità sinora. Quanto agli altri, Higuain ha disputato due spezzoni, Pjanic è rimasto a guardare, Pjaca ha esordito solo nel finale della gara dell'Olimpico e ciononostante i bianconeri hanno fatto bottino pieno, grazie soprattutto agli imprescindibili Khedira (autore di due gol e bravo a sopperire anche alla mancanza di Marchisio) e Dybala.
Alla voce sorprese, va classificato l'exploit di Genoa, Sampdoria e Sassuolo, tutte a punteggio pieno insieme ai bianconeri. Tra i rossoblù di Juric, Pavoletti è il solito bomber da 15 gol almeno in stagione se riesce a evitare squalifiche e problemi fisici; sull'altra sponda di Genova, la Samp sta finalmente raccogliendo i frutti dell'investimento fatto con Muriel, ma è ancora presto per cantare vittoria, meglio piuttosto rallegrarsi per gli acquisti indovinati di Linetty e Torreira a centrocampo e occhio anche a Praet, che ha già esordito contro l'Atalanta; quanto al Sassuolo, la squadra di Di Francesco è in palla e si vede e può contare su un Berardi tornato su livelli forse superiori a quelli che gli erano riconosciuti.
Tra le delusioni di questo avvio, l'Inter di De Boer che fatica a mandare a mente i dettami tattici dell'olandese: l'arretramento di Banega davanti alla difesa non sembra aver portato i frutti sperati e anche la scelta di lasciare inizialmente Candreva in panchina non ha pagato. I nerazzurri comunque sono apparsi in miglioramento rispetto al brutto esordio col Chievo e vanno tenuti d'occhio. Così come non va perso di vista Belotti: senza i due rigori sbagliati sarebbero stati 6 i gol in questo avvio, invece deve "accontentarsi" di 4 dopo la super-tripletta al Bologna. I fantallenatori cominceranno a chiedergli di non tirare più i rigori. E possono rallegrarsi anche quelli che hanno continuato a puntare sul sorprendente Kessiè dell'Atalanta e su bomber Borriello, ancora a segno contro la Roma. A margine segnaliamo il nome di Bastos, difensore della Lazio che ha fatto un figurone contro la Juve, alla prima partita nel nostro campionato. Da seguire tra i giovani anche il pescarese Caprari, il palermitano Aleesami e il friulano De Paul. Tra i più esperti, la novità Bruno Alves, ancora del Cagliari.
