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Una giornata particolare la terza di serie A. La prima dopo la sosta per le nazionali e prima dell'esordio in Europa delle italiane; la prima "spalmata" su tre giorni con grande dispendio di energie nervose per i fantallenatori in sede di compilazione della formazione. Un turno insolito anche perché condizionato dalla situazione climatica che ha diviso in due la penisola: da una parte Milano, Bergamo, Bologna e Verona a boccheggiare per la coda dell'estate; dall'altra Genova e Roma sotto piogge torrenziali che hanno reso necessario il rinvio di Genoa-Fiorentina e costretto l'arbitro di Roma-Sampdoria a un intervallo lungo un'ora. Situazioni che hanno inevitabilmente gravato sulla giornata di fantacalcio, per molte leghe la prima in assoluto, e non solo per il "6 politico" attribuito in pagella ai giocatori di Juric e Paulo Sousa.
In ogni caso è stato anche il weekend che ha decretato il grande ritorno di Higuain dal primo minuto, subito bagnato con due gol nel giro di 10 minuti; molto bene anche l'altro acquisto top bianconero, Miralem Pjanic, subito a segno all'esordio con la nuova maglia. Discorso in parte diverso per Mauro Icardi che, all'Inter, ha dovuto ancora una volta sfruttare al massimo gli unici palloni giocabili ricevuti: altra doppietta per ribaltare un ottimo Pescara, che ha messo in luce comunque elementi del calibro di Verre, Caprari, Zampano e Baheback che hanno le capacità per fare la differenza anche al fantacalcio.
Profondo rosso, invece, al Milan con Bacca sprofondato nella solitudine di un attacco nel quale il solo Suso ha dato segni di interessante vitalità; la Lazio ha riabbracciato il figliol prodigo Keita, ottenendone subito un assist decisivo per il pari di De Vrij contro il Chievo. La Roma è costretta ancora ad appellarsi a re Totti per risolvere una partita con la Sampdoria che stava mettendosi decisamente male, specie contro un Viviano capace di respingere al mittente di tutto di più. Completiamo l'overview sulla giornata, segnalando il quarto gol in tre giornate dell'atalantino Kessie, che stavolta però ha fatto infuriare Gasperini (e alcuni fantallenatori) per aver sottratto il tiro dal dischetto ai rigoristi designati Gomez e Paloschi; molto bene i neo-acquisti del Bologna Verdi e Di Francesco, bravi a risolvere il match col Cagliari, ma attenzione anche a Krejci che sta crescendo in maniera vistosissima. A finire dietro la lavagna, infine, sono soprattutto i portieri: Storari sbaglia in occasione del primo gol di Verdi e si fa espellere per un'uscita avventata su Krejci; Hart fallisce l'esordio avendo sulla coscienza la prima rete dell'Atalanta; il giovanissimo Posavec a Palermo spiana la strada alla goleada del Napoli.
