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Non pochi fantallenatori ad agosto, impegnati a darsi battaglia su altri giocatori, si sono lasciati sfuggire a prezzi irrisori uno dei migliori centrocampisti/trequartisti di quest'anno: Alejandro "papu" Gomez.
In realtà, chi lo conosceva bene ricordava le sue qualità, che aveva già messo in mostra durante il suo periodo catanese e dandogli fiducia si è ritrovato in rosa un elemento prezioso e spesso determinante.
28 anni compiuti a febbraio, Gomez inizia la sua carriera in patria, prima nell' Arsenal Sarandi, in cui realizza 12 gol in 77 partite, poi passa al San Lorenzo, dove complessivamente mette a segno 8 reti in 47 gare. Il successivo trasferimento nel 2010 lo porta in Italia, al Catania, dove in tre stagioni non solo mette a segno 16 gol, ma fornisce spesso e volentieri assist decisivi, accompagnati da voti spesso ottimi.
Come dimenticare le sue giocate nella temibile squadra di Barrientos, Bergessio e Lodi? I fantallenatori più esperti e i tifosi della squadra siciliana di sicuro le ricorderanno ancora molto bene, visto che hanno permesso al Catania di raggiungere il record di punti in Serie A.
Dopo 106 presenze in terra siciliana un altro trasferimento lo porta in Ucraina, nel Metalist Kharkiv, che doveva rappresentare per lui un punto di arrivo, ma, per via della delicata situazione in quelle zone, si conclude bruscamente dopo pochi mesi con 3 gol in 23 partite.
Il suo ritorno in Italia nel 2014 tra le fila dell'Atalanta era stato un po' sottovalutato, anche perché le sue prime prestazioni non erano state convincenti, ma il conseguente cambio di allenatore e lo spostamento del suo raggio d'azione di qualche metro più avanti, hanno fatto riemergere tutte le sue qualità, che non erano sparite nel tempo.
Con un' adeguata preparazione estiva, infatti, i risultati di quest'anno sono stati davvero ottimi e il merito del suo exploit va attribuito anche a un allenatore esperto come Reja, che ha utilizzato il talento argentino in una posizione a lui più consona, da dove più spesso è potuto arrivare al tiro, realizzando già 7 gol decisivi e ben 6 assist.
È stata straordinaria la sua prestazione contro la Roma, con due assist e dei contropiedi fulminanti, che hanno messo in crisi i difensori giallorossi.
E a campionato quasi concluso, finalmente lo possiamo dire: Gomez, con le tue prodezze e quel gol da calcio d'angolo in Atalanta-Carpi, la maglia numero 10 te la sei proprio meritata!
