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IL CLUB DELLA BOTTEGA |
JUVENTUS - REAL MADRID
Buffon, 6: cala due bestemmie da osteria calabrese sul primo gol e sporca il pannolone sulla traversa di Xabi Alonso. CHIRICHETTO
Caceres, 5: il magazziniere di Vinovo dà forfait all'ultimo e Conte è costretto a schierarlo da titolare. Sul primo gol passa la palla a un suo amico immaginario, sul secondo si perde CR7 che confeziona l'assist per il mascellone di Bale. Mezzo voto in più per l'assist. ANTONIO BANDERAS
Barzagli, 6: Cristiano Ronaldo lo scambia per un armadio dell'IKEA e prova a montarselo, lui reagisce elegantemente con una testata tra le scapole. PERMALOSO
Bonucci, 5.5: molto impreciso, giocare il NO GOL del PSG non è da lui. DA RIVEDERE
Asamoah, 6.5: Ramos ci prova con lui su Facebook dalla partita d'andata e preferisce non spingersi troppo in avanti. PRUDENTE
Vidal, 7: un guerriero, non molla un pallone e porta in vantaggio i suoi. GLADIATORE
Pirlo, 6: si fa portare da Ancelotti due damigiane di Sangria per concentrarsi al meglio nel riscaldamento ma non basta ed è costretto a giocare da sobrio. IN OMBRA
Pogba, 7: è un ragazzo con un grandissimo talento, parola di chi fa la doccia con lui. Non è sicuro che sul rigore Varane abbia agganciato la gamba. DOTATO
Marchisio, 6.5: ringrazia Conte per averlo spostato sulla fascia perchè Marcelo ha della roba veramente ottima. Nel secondo tempo va in crisi di astinenza e si accuccia in un angolo con allucinazioni e sudori freddi. JESSE PINKMAN
Llorente, 6.5: finalmente i suoi compagni si accorgono che è alto 1.95 e iniziano a crossare in area. Il Re leone si sta svegliando, alla Rotonda le timbra tutte. PUNTEROS
Tevez, 5.5: sempre il solito faticatore, ma quando gioca in Europa segna meno del figlio di Gheddafi. I suoi poster sono stati ritirati dal mercato perchè troppo pericolosi. SPENTO
Casillas, 6.5: vederlo giocare solo in Champions è un peccato, ma ha più tempo per schiacciarsi la Carbonero. GIUSTO COSI'
Sergio Ramos, 6.5: viene a Torino con l'unico obiettivo di limonare: uomo donna o bovino non importa. L'unico con cui non tenta l'abbordaggio è Tevez. AFFAMATO
Varane, 4.5: il fagiolino francese provoca il rigore e lascia colpire Llorente senza problemi sul gol del pareggio. ACERBO
Pepe, 6: chi passa dalle sue parti deve scegliere tra una frattura scomposta e il rapimento di un parente caro. Stasera grazia Tevez dandogli solo un paio di coltellate sulle tempie. PSYCHO
Marcelo, 6: inizia alla grande poi dalla tribuna gli dicono che i Murazzi sono stati chiusi e cade in depressione; anzichè vendere i classici 10 grammi di erba da Giancarlo 2 se li spacca nell'intervallo. DELUSO
Khedira, 5.5: i suoi capelli sono più unti della cucina di un Mcdonald's di Singapore. Anonimo per tutta la partita. ZINGARELLO
Xabi Alonso, 6.5: offre una teglia di parmigiana e due piatti di orecchiette ad Ancelotti per strappare un posto da titolare, la sua classe è pura come le anfetamine di Marcelo. REGISTA
Modric, 6: la sfida tra depressi con Pirlo stasera la vince lui, ascoltare l'ultimo album di Carmen Consoli prima della partita è stato decisivo. CAPPIO AL COLLO
Bale, 7: manda a tartufi Asamoah con una finta sul gol, al posto della mascella però ha un comodino. Con metà del suo stipendio si compra il Molise. RICCO
Benzema, 5.5: vaga per il campo senza capire cosa sta facendo, sperava di incontrare almeno il collega El Kaddouri ma si deve accontentare di una Bagna càuda che non gli permetterà di avere una vita sociale fino al 2027. ALITOSI
Cristiano Ronaldo, 7: il più pericoloso dei suoi, ogni volta che tocca palla una tifosa del Real rimane incinta. Tra il primo e il secondo tempo si fa depilare dalla sua estetista in spogliatoio, poi per non essere maleducato dà due botte anche a lei. CARRO ARMATO
BARCELLONA - MILAN
Valdes, 6: a Barcellona è utile come un Moncler in Algeria, ma finchè i suoi avversari sono Muntari, Birsa e Robinho può dormire sonni tranquilli; svegliato solo dall'autogol di Piquè, a saperlo si portava un GameBoy in porta per ammazzare il tempo. NULLAFACENTE
Dani Alves, 6.5: il terzino più tamarro d'Europa mette in imbarazzo tutta la corsia di destra del Milan, nel secondo tempo fa due tunnel anche ad Allegri. FECCIAROSSA
Mascherano, 6.5: è il protagonista di mille battaglie, soprattutto quelle contro Madrenatura. ABORTO MANCATO
Piqué, 6: nel suo palmares ci sono Champions, Campionati, Mondiali ed Europei ma passerà alla storia per aver timbrato e ingravidato Shakira. L'autogol dimostra solo che anche lui è umano. PROFESSIONISTA VERO
Adriano, 6: è il meno talentuoso dei blaugrana, voci di corridoio dicono che serva solo a portare Messi nei night per fargli perdere la verginità. MENTORE
Xavi, 6.5: non sbaglia un passaggio da quando giocava negli esordienti del Foggia. TOP PLAYER
Busquets, 6.5: brutto come la crisi, ogni volta che Mediaset lo inquadra viene avviato un procedimento penale nei confronti di Berlusconi. SPAVENTAPASSERE
Iniesta, 6.5: inizia ad avere i capelli grigi ma corre come un ragazzino. De Jong non lo accoltella solo per una questione di rispetto. LEGGENDA
Sanchez, 7: sembra rinato, adesso ruba anche le auto con l'antifurto satellitare. Domani rapina in villa con Song. NINO MARAVILLA
Messi, 7.5: gioca a mezzo servizio ma fa impazzire tutto il Milan. Il suo taglio di capelli è più fastidioso delle pubblicità su Youtube. FENOMENO
Neymar, 7: se giocasse una partita in seconda categoria non arriverebbe al '15 su tutte e due le gambe. Quando gli hanno detto che dalla sua parte giocavano Abate e Zapata ha stappato una boccia di Champagne. TOSSICHELLO
Abbiati, 6.5: nonno Cristian fa quello che può, tra una favola raccontata a Neymar per provare a farlo addormentare e una pastiglia per il diabete fa passare 90 minuti di sofferenze. Domani visita per l'apparecchio acustico. AMPLIFON
Abate, 5.5: Neymar gli fa ballare tutti i successi di Ricky Martin, in fase offensiva per fortuna non lo si vede crossare. SPAESATO
Zapata, 5.5: contro il Barcellona fanno fatica tutti, ma se sei Zapata parti già male. Finisce sempre per terra, ma per Galliani la difesa è competitiva. Utile solo per Barbara. MANDINGO
Mexes, 5.5: ormai si è presa una cotta per Kakà, spettegola con Zapata per tutta la partita poi le parte l'embolo e prova a recidere la trachea di Messi a metà campo. PAZZA ISTERICA
Emanuelson, 5.5: partita buona come le cozze col cappuccino, Messi lo usa come cinesino per i suoi esercizi sul dribbling. BIRILLO
Poli, 6: Corre, imposta e si porta in albergo due luride conosciute sulla Rambla. PROMETTENTE
Montolivo, 5.5: i multivitaminici fanno effetto quando ormai é troppo tardi, Mauri ha visto il suo colorito si è giocato l'UNDER 3,5 mesi di vita. MORTO CHE CORRE (?)
De Jong, 5.5: non vede una palla e nel dubbio inizia ad appoggiare i talloni sulle tibie degli avversari. Muntari vede la sua immagine riflessa sul cranio dell'olandese e sviene tre volte. TAGLIAERBA
Muntari, 5: vince il ballottaggio con un parcheggiatore dello stadio e Allegri lo schiera dal primo minuto; Xavi e Iniesta lo prendono a pesci in faccia per tutta la partita e lui per ripicca mette un altro tipo di salsa bianca nel loro kebab. PERMALOSO
Kakà, 6.5: corre come ai vecchi tempi ed è protagonista nell'azione del gol, poi scopre che Allegri lo farà uscire per Matri e prova il suicidio con la cintura dell'accappatoio in spogliatoio. BALUARDO (Matri, s.v.: entra e dimostra subito la sua tecnica con uno stop da ergastolo. Dodici milioni per lui non li avrebbe spesi nemmeno Branca. VELINO)
Robinho, 5: le trame offensive del Milan sono più brutte di quelle dei film di Moccia e lui patisce. INVISIBILE (Balotelli 5,5: entra carico come nelle migliori serate all'Hollywood, poi si ricorda che Fanny ha un ritardo e si perde nei suoi pensieri. RABBUIATO)
STAY HUNGRY, STAY IGNORANTE
